Lo stormo bianco 2004

Concorso di poesia “Lo stormo bianco” indetto dalla Circoscrizione di San giovanni a Teduccio – Napoli
ebook La Giuria Tecnica per il Premio di Poesia “Lo stormo bianco” intitolato a Tina Accardi (Edizione 2004) – costituita da Nietta Caridei (presidente), Giancarlo Alfano, Gabriele Frasca, Milli Graffi, Rosa Pierno – nella riunione del 19 settembre c.a. ha individuato le due terne finaliste per la sezione “Poesie Inedite” e per la sezione “Opere Edite”, nonché la segnalazione dei testi inediti che verranno inclusi nel port-folio conclusivo della manifestazione. Tra gli oltre 200 testi inediti pervenuti da tutta Italia, dopo attenta analisi delle proposte dei singoli membri e ampia discussione, la giuria ha individuato all’unanimità i seguenti testi: 1. Eugenio Lucrezi, Rockeuse (1), (2); 2. Renata Morresi, circumference, thou bride of awe; 3. Loredana Magazzeni, Porto verità. Motivazioni: Pur adottando soluzioni differenti, tutti i testi sono caratterizzati dall’attenzione in una ricerca metrica che ricorre a strutture litaniche (Morresi) o al conflitto tra forma dell’ékfrasis e scansione ritmica del rock (Lucrezi) o ancora all’emersione di una struttura accentuativa dentro la soluzione iterata del couplet di versi in serie litania (Magazzeni). Per quanto riguarda il livello dei contenuti, emerge una fascinazione per il mondo della vista che risponde alla natura mediale della società contemporanea e al conseguente potenziamento tecnologico della percezione sensoriale. Il testo (2), pur rientrando in una tradizione latamente “lirica”, in virtù della scelta formale raggiunge un potenziale emotivo tra l’onirico e il sonnambolico che risulta infine nella cancellazione dell’Io. Il testo (1) ottiene la preferenza della Giuria Tecnica per l’approccio intersemiotico e per la notevole soluzione ritmica non tradizionale. Per la sezione dei testi editi, la Giuria, dopo aver preso in esame le terne presentate dai singoli membri e aver ampiamente discusso sul merito delle scelte complessive, dopo aver altresì constatato che solo il libro di Alessandro Di Prima è stato individuato autonomamente da ciascun membro come il migliore tra quelli pervenuti, individua la seguente terna da sottoporre alla Giuria Popolare. 1. Alessandro Di Prima, altlante del padre; 2. Rossano Onano, Appunti ragionati di prossemica; 3. Gennaro Grieco, Le Trentadue Ottave. Motivazioni: I testi sono caratterizzati da una notevole attenzione al dato formale bilanciando luoghi di tensione metrica e forme di costruzione strofica, disponendosi nel complesso tra la regolarità minima garantita comunque dalla brevità dei testi (Di Prima) e un massimo di ripetizione di una griglia precostituita (Grieco). Sotto il profilo del contenuto, i tre testi indagano sullo statuto del soggetto nella modernità, con una particolare attenzione agli elementi della corporeità in linea con una tendenza latamente fenomenologica tipica della ricerca poetica del secondo Novecento nella linea cosiddetta “antilirica”. I testi sono numerati secondo la scala di gradimento espressa dalla Giuria Tecnica, la quale precisa di voler dichiarare la propria particolare preferenza per il libro di Alessandro Di Prima, il quale, sia per la qualità formale sia per la particolare forza dei contenuti, risulta prova di una particolare maturità espressiva da parte dell’autore, che non sembra trovare eguale tra le opere pervenute al Concorso. La Giuria Tecnica decide di proporre per la menzione speciale i seguenti testi inediti: 4. Fabio Fracas, Geometrie. 5. Annalisa Alleva, Qualcuno non mi vuole bene; 6. Diana R. Pizzuto, Notturno; 7. Valentino Ronchi, Note per un manifesto; 8. Andrea Comes, Blues per un eroe; 9. Gennaro Oliviero, Visioni; 10. Antonella Pizzo, Preghiera del poeta; 11. Gennaro Greco, Sono quello seduto di traverso; 12. Elio Iuculano, Di questo t’amo… e dei tuoi no leggeri; 13. Bruno Bianco, Terra di frontiera; 14. Angelica Costantini, Libellula; 15. Pasquale Amoroso, Elogio della famiglia; 16. Fabio Franzin, Argini; 17. Alessandro Raveggi, Versus : Adorno Infarto; 18. Katia Olivieri, Non è terra di poesia; 19. Ida Calise, Ventotene; 20. Manlio Renella, Lacrima. Le proposte valgono come iscrizione di diritto alla pubblicazione nel port-folio conclusivo della manifestazione, che comprende 20 testi (i 3 testi della terna finalista più altri 17 testi). La Giuria tiene a precisare che sono stati segnalati i testi rappresentativi di tendenze e atteggiamenti differenti: da quello naif a quello metricamente consapevole; s’intende così premiare in generale chi comincia o continua a frequentare il linguaggio poetico indipendentemente dal gusto o dalle abitudini di scrittura, La Giuria decide, infine, di istituire una segnalazione speciale anche per i testi editi. Dopo ampia discussione vengono individuate le seguenti opere: a. Loredana Magazzeni, La miracolosa ferita; b. Ugo Capezzali, Nient’Altro che vento; c. Paolo Borsoni, Con passo leggero. Il segretario: Giancarlo Alfano La presidente: Nietta Caridei ebook

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