La ruggine e il sale di Paolo Rabissi

(Paolo Rabissi, La ruggine, il sale, prefazione di Tiziano Rossi, edito da LietoColle, Faloppio (CO), 2004, pag. 109)

La ruggine mi fa venire in mente il sangue versato, il colore del sangue essiccato, il tempo passato, anche il colore della copertina è color ruggine, e non a caso reputo. il sale è il mare, è la sapienza che deriva dall’esperienza, è ciò che resta. La ruggine è l’ossido di ferro, il sale è dato da una combinazione fra un acido e una base, la base è il tempo, l’acido è l’esperienza, o viceversa. In questo caso il sale è quello marino, il cloruro di sodio, lo vedo dalla foto in copertina che si tratta di sale marino, così immagino il tempo che passa, il mare che si abbatte sulle ringhiere di ferro, sui relitti delle navi, la ruggine e il sale che si formano. Siamo infatti in un posto di mare, in un lungomare. Continua a leggere “La ruggine e il sale di Paolo Rabissi”