L’U.P.I. di Paola Lovisolo (di Margherita Ealla e Antonella Pizzo)

L’U.P.I. di Paola Lovisolo (uscito oggi su Poesia 2.0)

Immagine Paola Lovisolo: Dopo chilometri di cielo

di Margherita Ealla e Antonella Pizzo


Quello che segue è un dialogo a tre voci

Voce 1 – Paola Lovisolo.

U.P.I. Unità Poesia Insoluta

[soluzioni di continuità da un intervallo]

[nata per posteri abortiti non ho mai smesso di scrivere lettere agli oggetti]

venuti e andati, giochi e basta Continua a leggere “L’U.P.I. di Paola Lovisolo (di Margherita Ealla e Antonella Pizzo)”

leggendo fernirosso

Immagine: Ferite provvisorie di Paola Lovisolo per nevedicarne II
leggendo fermirosso

ma stendere la mano e accogliere un riso un trillo

il canto di un bambino uccello prediletto passerotto

un pettirosso che al petto porta un dono

fatto di bricioline e foglie

di un ramo il suo ricordo e la ricchezza delle sue fronde

che al vento nelle serate estive fanno un fruscio di seta

che raccontano del gran visir che dall’oriente venne

che nel giardino ad est si riposò con le sue belle amiche

coi veli ricamati d’oro e nelle conche effluvi e incensi

per te per noi che stiamo qui a raccontare storie

di passeri svogliati e foglie morte

di patte aperte di biancheria che è andata quasi a male

c’è sempre nei gesti sconci una poesia che arriva

nella disperazione un senso, nei fili della luce uno sbrillocco

a.p. 15-01-2011

Sere di Paola Lovisolo

sere

meraviglia il suono, meraviglia il suono
d’ acque che giorno e notte chiedevano:
vi va di ascoltare una storia? eh, vi va?
mi coprivi le spalle dopo averle baciate
se il cielo dovesse liberare i coccodrilli
e le nevi perenni, dicevi, tutti su di me.

[…]

meraviglia l’ occhio giallo della cometa
le sue radici vivide seguaci cleptomani
cornei gorghi da paradisi nevrastenici.
meraviglia il broccato liso delle falene
scentrate alla lampada opaca in ovale
gli occhietti neri intascati nel niente.

da qui