PRATA – Parole e sapori i nuovi autori alla ribalta

Morena Fanti ha vinto il premio Prata con la seguente (in fondo alla pagina) motivazione. Morena è un esempio per tutti noi. Meditate.

 targa premio Prata

da IL MATTINO 01/08/2009 

 PRATA –  Parole e sapori i nuovi autori alla ribalta

Prata. Dalla sentita esigenza di valorizzare la cultura ed il territorio e premiare coloro che si rendano «veicoli di trasmissione» del sapere in genere, nasce la terza edizione del Premio Prata. Una serie di riconoscimenti quali «Parola 2009», il «Gran premio dell’autore del comune» e il premio «Parole e Sapori» Continua a leggere “PRATA – Parole e sapori i nuovi autori alla ribalta”

Marco Scalabrino legge Orfana di mia figlia di Morena Fanti

 

Orfana di mia figlia

di Morena Fanti

edizioni il pozzo di giacobbe 2007

C’è una sola “semplice” domanda a fondamento di questa sorta di diario/taccuino redatto precipuamente nell’arco di un anno: tra il 5 Novembre 2001 e il 5 Novembre 2002.

Si chiede in buona sostanza, per le quasi duecento pagine, a se stessi, al lettore, a Colui sta in alto lassù, di dare una risposta ad un crudele perché: il perché della morte (e, diamine, al suo cospetto non adoperiamo eufemismi!) di una giovane donna.
E tuttavia, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare considerata la circostanza, i toni non sono quelli della rabbia che ottenebra, della vendetta/rivalsa nei confronti di chicchessia, delle indistinte accuse/invettive al mondo.
La sentenza non lascia adito ad appello: Continua a leggere “Marco Scalabrino legge Orfana di mia figlia di Morena Fanti”

nei miei denti di Morena Fanti

nei miei denti neri
lo specchio del tuo viso scarno
rugoso
secco
nel mio abito nero
i brandelli del tuo tessuto
ormai sfibrato
slabbrato
un ruggito di tigre ferita
e un ululato di lupo
la fronte sanguinante
e la voce senza vocali.

per vedere il dolore di mia sorella,
Padre,
dovevo provarlo anch’io?
per leggere le sue parole notturne
per accarezzare la sua mano
(dita lunghe d’artiglio
e unghie spezzate)
dovevo prima sapere?
solo così la discesa
la caduta
l’affogo
il dibattersi
e il rivoltarsi.
solo così il nero inevitabile.

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