Pozzoromolo
L.R. Carrino

Meridiano zero, 2009
pp.288, 15,00 euro

 

 

 

Se nell’OPG tu fai qualcosa di troppo, un grido di troppo, un pensiero di troppo, un movimento di troppo, un bacio di troppo, un respiro di troppo, allora ti mettono a dormire, ti mettono sulla panchina piena di grazia e di immobilità, con la bava che ti cola dalla bocca”. E Gioia, che nella sua vita si è sempre sentita “troppo”, in quel corpo nato uomo e non riconosciuto neanche a se stessa, e si è sentita “di troppo” – mai la persona giusta, mai la persona desiderata e amata -, si chiude in un silenzio che trova parole solo nella scrittura. E con la sua scrittura, raccolta in forma di diario, tra i pensieri della sua vita, in un salto continuo tra presente e passato, scopriamo la sua terribile storia.  leggi la recensione di Morena Fanti