1 – al simpatico mario ardenti ho dedicato su vdbd questo video

controdedica di Mario

ettaro

2 – donna e madre ha pubblicato sul suo blog una divertentissima ode alla nutella,

E se a qualcuno fossero venuti dei dubbi sul perché della mole, spero con questa mia di offrire esaustivi chiarimenti

O pane pane, pane con Nutella,
perché con te la vita è così bella?

Gustosa crema, voluttà proibita,
ma senza te, che può chiamarsi vita?

Pane fragrante sopra cui ti spalmo,
ti gusto rasentando il cardiopalmo,

poi ti ricerco sopra la mia bocca,
e su ogni briciola la lingua mi si blocca.

Rimani nella bocca ad estasiarla,
indugio fino quasi a intimorirla,

e tanta è l’estasi che provo nel gustarla,
che quasi non riesco a deglutirla.

Ma quando poi quell’attimo è passato,
il mio cucchiaio è presto riaffondato

in quel barattolone gigantesco,
sempre presente al centro del mio desco.

(DM, 07/08/2009)

 alla quale replico

Però mi cara amica vorrei dirti

che anche un pranzo intero non è male

a mezzogiorno in punto si apparecchia

e sopra ci mettiamo l’ olio e il sale

coi quali ci condiamo mezzo manzo

di aceto ci mettiamo un solo spruzzo

frittata di patate e parmigiano

ricotta e bocconcini di  merluzzo

che gioia che passione il risottino

coi funghi o con lo zafferano

così lo cucinò per bene il fanciullino

in una poesia molto famosa

 

 

 

 

Amico, ho letto il tuo risotto in ……..ai!
E’ buono assai. Soltanto è un pò futuro
con quei tuoi: – tu farai, vorrai, saprai!

Questo è del mio paese: è più sicuro
perché……..presente. Ella ha tritato un poco
di cipolla in un tegame puro:

v’ha messo il burro dal color di croco
o zafferano (è di Milano!): a lungo
quindi ha lasciato il suo cibreo sul fuoco.

Tu mi dirai: – Burro e cipolle? – Aggiungo
che v’era ancora qualche fegatino
di pollo, qualche buzzo, qualche fungo.

Che buon odor veniva dal camino!
Io già sentivo un poco di ristoro
dopo il mio greco, dopo il mio latino!

Poi v’ha spremuto qualche pomodoro;
ha lasciato covare chiotto chiotto,
in fin ch’ha preso un chiaro color d’oro.

Soltanto allora ella v’ha dentro cotto
il riso crudo, come dici tu.
Già suona mezzogiorno, ecco il risotto

romagnolesco che mi fa Maria.

(Giovanni Pascoli)

 

Annunci