Non c’è gioia e giubilo
nel giacere nel sonno
nella performance e nel sesso
si fa cadavere, s’aliena l’anima
ma nella notte si purifica la fiera
si snerva e la sua pena tracima
si fa prisma nei muri e nelle sacre travi
diventa suora, si arrocca, si vela
la sua nuova veste imperversa e si versa
come la neve si scioglie e lava.

il testo originale qui

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