Ricevo da narrando (Antonio) questo dono e ringrazio di cuore.

Il piccolo dono d’una poesia di donna è il mio augurio per questa giornata:

“Materna
come le piogge a primavera, inondi
del tuo latte la mia iride
che ti fa bianca
nello splendore verde dell’erba…
da quale foresta dimenticata riemergi
come un idolo da adorare,
feticcio effimero del tempo,
amore pieno e del nulla
… fammi tuo artefice ogni giorno
di te, mio sogno così vivo
per cui mi risveglio la mattina
e felice in silenzio ti chiamo.

(“Maternamente maschile” – Marianna Bucchich)

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