pesce

ti alzi la mattina quando suona la sveglia, ti metti la cravatta e neppure ti guardi allo specchio, il tempo di un caffè e via in ufficio con gli occhi gonfi, il freddo nella schiena e la stanchezza che sembra che la sera prima non ci sei andato a dormire, come la luna ad occhi aperti tutta la notte ad illuminare le strade e le case, le campagne e le montagne, i mari e gli oceani, ma questa porta non sai dove porta, cosa porti ora e quando tornerai cosa porterai? e intanto esci dalla porta e poi rientri dalla stessa porta, la sera la porta è socchiusa, di giorno la porta è chiusa, ma di notte la porta è porta ed è sempre porta aperta, ed è porta di vetro, porta trasparente che porta trasparenze, porta veli, porta portanze, porta organze e portenti, eleganze, portentosi porti, porta navi e partenze. ma l’acqua acuta stride ed è d’argento la coda d’un pesce stanco.

Annunci