nave che ulula in deserto
vascello infame che allunò
di sera e spiazzi scellerati
di frizzi e lazzi
d’intensità variabile, che qui si gioca a dama
si tenta un domino, due scacchi
una regina, è un sogno l’alfiere desolato, il pedone, l’arroccamento
si è già perduto un pezzo e da ogni
strada proviene tramontana

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