Autori
La danza del tempo elegante
Una punta d’incenso per amare le belle forme, l’odore sublime della rappresentazione, il soave respiro del giorno appena sorto. La tenera e dolce comprensione che al prossimo permette di risorgere dall’oscura morsa in cui spesso si caccia, complice, la dama armata dell’avere. In tanti tempi e in molti luoghi ci siamo perduti nel convincimento che [...]
Aion/Illuminazioni
Venezia – Sono gli ultimi giorni della 54° Biennale d’Arte, quest’anno votata al tema dell’illuminazione. Illuminazione, come la bella nozione dei principi ispiratori che dovrebbero governare uno Stato, come il Nume tutelare dell’immaginazione, propria dei classici greci e latini, Luce come percezione della sua assenza. Dialettica dei contrari che ha generato una Biennale composta, elegante anche se a tratti [...]
Giovanni Giudici – cambia ditta
Cambia ditta Non puoi cambiarti, ma almeno cambia ditta, Il posto di lavoro è più che una metà (Inutilmente resisti) della tua anima: E quante cose per te cambieranno! Avranno altri volti e strade le tue mattine, T’illuderai quasi di aver cambiato città, Di avere davanti una vita. Un nuovo gergo Imparerai nelle file dei [...]
foto di paola pluchino
l’immagine della nuova testata è un particolare di una foto di paola pluchino
I santi padri di Carmela Cammarata –
La prima frase che mi è venuta in mente leggendo i Santi Padri, romanzo di esordio di Carmela Cammarata (Del Vecchio Editore), è stata: “un romanzo delizioso”. Sì, lo è delizioso, lo è perché nonostante la trama racconti di fatti dolorosi a tratti tragici leggendo il romanzo sin dall’inizio non si può non sorridere di [...]
Fra cori angelici e risate infernali
Fra cori angelici e risate infernali di Paola Pluchino La musica delle origini era monodica e utilizzava uno stile detto melismatico. *Il coro affonda le sue radici nel passato, e si attribuisce l’invenzione “moderna” di questa pratica musicale agli antichi greci (coro greco)* i quali la utilizzavano nel teatro, durante lo svolgimento delle tragedie, come voce [...]
sei aspro perché è primavera di Paola Lovisolo
sei aspro perché è primavera e nove rondini passano mentre lo scrivo nel cielo un filo di vecchie stelle si scolora è così presto e fa così fresco! la luce trova il tempo di alzarsi strada per strada
Devota come un ramo di Cristina Campo
Devota come un ramo curvato da molte nevi allegra come falò per colline d’oblio, su acutissime lamine in bianca maglia di ortiche, ti insegnerò, mia anima, questo passo d’addio…
Manuel Foddis – Non hai calcolato di noi?
(cut) Dismisure di calce e segatura. Le piastre antisfilamento non erano avvitate. Tu non hai calcolato di noi, che almeno lei (tua madre) cadesse sull’informe della terra con quella fede passata dall’anulare al mignolo come un tremore salvo – la voce che risalta dall’umido del petto e trasforma la vita in scorciatoia: noi eravamo felici [...]
Vania Ginanneschi – “un bisusato straccio da officina e l’erba schiacciata della banchina che odorava di muffa”
(cut) Di una sera limpida sulla consortile e l’erba schiacciata della banchina odorava di muffa sotto una longherina irregolare e scoperta – finiva la corsa nel sottostante campo di girasoli del suo cuore: una linea rumorosa interrata – un bisusato straccio da officina. (cut) Maria Grazia Calandrone Tratto da Ministero della realtà teatro di sinistri [...]
Tommaso Scumace – le carni erano gelide che se mi avessi provocato dei tagli non avrei sentito dolore
(Cut) Ho voluto vedere il tuo regno ho voluto vederlo da viva – ma il freddo del cuore è trafugato in tutto il corpo le carni erano gelide che se mi avessi provocato dei tagli non avrei sentito dolore avrei sentito la superficialità della strage quello che esala senza rumore nella sera calma e calda [...]
Athanasios Thanopoulos – Il suo nome in italiano significa immortale, il cognome figlio della morte
II Il suo nome significava immortale il suo cognome figlio della morte – un rapporto che c’era e si è modificato. Io che ti indovinavo cerco altre vite (salve a loro insaputa) da portare nella struttura opaca della difesa dove sei un mite niente – il quadro che si sente salire dalla tela. Maria Grazia [...]
I morti passano, le poesie restano. Per questo sono grata ai poeti
Dopo la morte di mia figlia Martina, avvenuta a causa di un incidente stradale nel febbraio del 2001 (e quindi dieci anni fa, ed è questa la ragione di questi miei post, in modo come un altro per ricordarla, per ricordare le numerose vittime della strada, affinchè qualcosa si faccia per fermare la strage) ho [...]
L’U.P.I. di Paola Lovisolo (di Margherita Ealla e Antonella Pizzo)
L’U.P.I. di Paola Lovisolo (uscito oggi su Poesia 2.0) Immagine Paola Lovisolo: Dopo chilometri di cielo di Margherita Ealla e Antonella Pizzo Quello che segue è un dialogo a tre voci Voce 1 – Paola Lovisolo. U.P.I. Unità Poesia Insoluta [soluzioni di continuità da un intervallo] [nata per posteri abortiti non ho mai smesso di [...]
leggendo fernirosso
leggendo fermirosso ma stendere la mano e accogliere un riso un trillo il canto di un bambino uccello prediletto passerotto un pettirosso che al petto porta un dono fatto di bricioline e foglie di un ramo il suo ricordo e la ricchezza delle sue fronde che al vento nelle serate estive fanno un fruscio di [...]
è bello cominciare la giornata con UNA LINGUASILENZIO FELICE LARGA PIOVE di Annamaria Ferramosca
è bello cominciare la giornata con UNA LINGUASILENZIO FELICE LARGA PIOVE di Annamaria Ferramosca è musica e consolazione, sono petali di mandorlo in fiore che svolazzano al vento che se anche non portano frutto sono carezze al cuore, andranno a concimare la terra dove un giorno il raccolto sarà più generoso. antonella UNA LINGUASILENZIO FELICE LARGA PIOVE [...]
Poeti per l’estate – Francesco De Gregori
“Poeti per l’estate” di Francesco De Gregori tratto dall’album “Scacchi e Tarocchi” [1985] (molto carina e molto vera) Poeti per l’estate – Francesco De Gregori Vanno a due a due i poeti, verso chissà che luna, amano molte cose, forse nessuna. Alcuni sono ipocriti e gelosi come gatti, scrivono versi apocrifi, faticosi e sciatti. Sognano [...]
Ripensando una poesia sulla “dolitudine” di Clelia Pierangela Pieri
Una poesia sulla solitudine di Clelia Pierangela Pieri, una solitudine che si potrebbe chiamare, osando un neologismo, “dolitudine” in quanto dolorosa mancanza di fiato e di parole, condizione colma di dolorosa assenza. a.p. Non cerca parole né le troverebbe questa corsa a stridere sull’incredulità. Vorticare stravagante di un mattino, autunno di strada abusato ai passi [...]
Dal blog di Cristina Bove una poesia sull’indifferenza
Dal blog di Cristina Bove una poesia sull’indifferenza Il burqa occidentale È quando la commessa ti dice a mezza bocca: abbiamo solo taglie piccole. e ti soppesa dalle spalle in giù. O quando in ospedale passa il primario con il suo codazzo sei il numero del letto discutono i tuoi mali in termini scientifici che non [...]
Le Costrizioni di Giovanni Turra Zan
La raccolta Le Costrizioni di Giovanni Turra Zan è stata finalista, come inedito, al premio “L. Montano – Anterem” 2010 di Verona, segnalata al recente “Pubblica gratis con Kolibris”, e si è classificata al secondo premio al concorso letterario Anna Osti di Rovigo 2010. Nonostante avesse ricevuto numerose proposto di pubblicazione cartacea da parte di [...]
“Augùri!”, “Augùri!”
Da Notizie dal diluvio – n. 44 – Angelo Maria Ripellino C’erano Ivàn il Terribile con la pelliccia sino a terra, e la molle coda colante di una cometa, una pupàttola argentea con rossi stivali, una serratura che voleva essere forzata. E tric trac e lenticchie, presagio di ricchezza, e tappi immobili come nocchi di [...]
Ezra Pound – Praise of Ysolt – Lode di Ysolt
In vain have I striven, to teach my heart to bow; In vain have I said to him ‘There be many singers greater than thou’. But his answer cometh, as winds and as lutany, As a vague crying upon the night That leaveth me no rest, saying ever, ‘Song, a song.’ Their echoes play upon [...]
Canti dell’amore coniugale inediti di Stefano Guglielmin
pubblicato su viadellebelledonne Mi accosto ai “Canti dell’amore coniugale” (inediti privati che Stefano Guglielmin mi dona in segno d’amicizia e ci dona con estrema generosità) con il rispetto che è dovuto al sacro, giacché sacro è l’amore coniugale e l’unione fra due esseri che si uniscono in stretto legame e promettono che mai lo [...]
La feuille di Antoine-Vincent Arnault « De ta tige détachée, Pauvre feuille desséchée, Où vas-tu ? – Je n’en sais rien. L’orage a brisé le chêne Qui seul était mon soutien. De son inconstante haleine Le zéphyr ou l’aquilon Depuis ce jour me promène De la forêt à la plaine, De la montagne au [...]
Il formaggio
I poeti hanno sempre tenuto un misterioso silenzio sul soggetto “formaggio” (Gilbert Keith Chesterton ) Invece c’è chi ha messo in poesia la ricetta del dado vegetale ma senza glutammato e conservanti Altro che cantilena! Altro che litanìa! Non so se la ricetta è originale Spero per lei che abbia infilato i guanti per non [...]
A due a due le donne se ne vanno di Donatella Mei
A due a due le donne se ne vanno. Vanno in vacanza, al mare, alcune cercano l’amore altre (più furbe o forse solo amare) il turismo sessuale. Cambiano scarpe e salgono sui tram o sulla vita oppure scendono giù, dentro le metro, dentro le orecchie dei libri che leggono
Ma bisogna che il discorso si faccia!
Ma bisogna che il discorso si faccia! Bologna. Il 25 febbraio, la compagnia Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa ha presentato all’Arena del sole lo spettacolo “Ma bisogna che il discorso si faccia!”, da L’Innominabile di Samuel Beckett, in un allestimento che le è valso il Premio della Critica teatrale 2009.
Sere di Paola Lovisolo
sere meraviglia il suono, meraviglia il suono d’ acque che giorno e notte chiedevano: vi va di ascoltare una storia? eh, vi va? mi coprivi le spalle dopo averle baciate se il cielo dovesse liberare i coccodrilli e le nevi perenni, dicevi, tutti su di me. [...] meraviglia l’ occhio giallo della cometa le sue [...]
Su Vdbd – Sara Ferraglia – I resti di una vita
da In una notte sola – Racconti senza dimora curati da Mauro Pettorruso – recensione di Lucianna Argentino. Una poesia di Sara Ferraglia I resti di una vita Un vecchio con le mani nei rifiuti scavava dentro ai resti di una vita fra gli occhi di chi guarda ma non vede Automi di passaggio freddi e [...]

L'arcolaio
ISBN978-88-95928-46-3
Fuori Collana 2011
Antonella Pizzo
Dentro l'abisso luccica la storia
Antonella Pizzo
